Ci sono due Aphrodia anche nella realtà, ecco una interessante considerazione fatta in chat con fans giapponese di Baldios 🤗
- Alberto Schiavone
- 28 mar 2024
- Tempo di lettura: 1 min

Ieri ho pubblicato sul Blog un post/video sulle ‘due Aphrodia’ (se non lo avete letto/visto andate a recuperarlo 😅) dove evidenziavo alcune differenze di personalità fra l’Aphrodia della serie TV di Baldios e quella del film. Stamattina all’alba (6 AM) ho chattato con un utente giapponese (da lore erano le 14🙄) e mi ha espresso la sua preferenza per Aphrodia cinematografica, ma motivandola, non solo per la caratterizzazione del personaggio, ma anche per le qualità dell’interprete di Aphrodia nel film : Keiko Toda , attrice e doppiatrice di grande abilità ed esperienza che si è calata molto bene nel personaggio (andate a leggervi ‘intervista con Aphrodia’ pubblicata sul blog). Va detto che Naomi Jimbo (della quale ho già pubblicato diverse cose) era giovane ed alla sua prima esperienza importante come doppiaggio di personaggi anime nella serie Baldios . Tuttavia, la cosa interessante, secondo me, è il fatto di come noi italiani non possiamo afferrare queste caratteristiche che in Giappone sono molto importanti. Molti fans della serie nel paese del sol levante, che chiedevano a gran voce un seguito di Baldios, hanno rinunciato quando è venuto a mancare il doppiatore/interprete storico di Marin: Kaneto Shiozawa (leggete ‘intervista con Marin ’ che ho pubblicato), in quanto per loro l’identità del personaggio anime spesso coincide con l’interprete di quel personaggio. Una cosa importante che noi ci perdiamo purtroppo, della quale avevo un po’ capito l’importanza, motivo per cui ho pubblicato le varie interviste. Voi cosa ne pensate?🤔





Sicuramente i doppiatori sono parte viva dei personaggi. Le voci della serie TV secondo me erano più azzeccate rispetto a quelle del film e mi vorrei sbilanciare dicendo che senza la voce di Stefano Onofri il personaggio di Marin, sia nelle puntate "postume" , sia nel film, ha perso molto del suo carisma e del suo fascino, idem per Aphrodia senza Stefania Giacarelli e Gattler senza Riccardo Garrone. È stata una grande delusione il pensiero che non si siano presi la briga per la produzione italiana di tenere una certa continuità.
Ad esempio per il film orrendo di Lady Oscar hanno incaricato i doppiatori del cartone animato.