INTERVISTA CON APHRODIA
- Alberto Schiavone
- 23 mar 2024
- Tempo di lettura: 2 min
🇯🇵 ➡️ January '82 (The Anime) , Keiko Toda, attrice e doppiatrice, interprete di Aphrodia nel film di Baldios, intervistata nei panni del suo personaggio:
TA: com’è stato ricevere questo ruolo?
KT: Ero pazza per questo personaggio. Nel film mi sono sentita più facilitata perché era sequenziale alla serie TV. Afrodia è una donna che ha un lato maschile, ma in fondo si sente una donna, chiusa in quella uniforme che è prigione e corazza, è un personaggio inquietante ed attraente, sono dovuta diventare lei per interpretarla.
TA: in questo caso, perché lei Aphrodia è cosi cattiva?
KT: Non si nasce cattivi, ma ci si diventa. Tutti mi trovano fredda, cinica e spietata, un super soldato senza pietà, e lo sono davvero, ma nessuno si chiede che drammi e traumi ho avuto che mi hanno portato ad essere così
TA: ma Gattler ha mai abusato sessualmente di lei?
KT: Ha abusato della mia fiducia per manipolarmi, ma una violenza sessuale è una suggestione onirica, Gattler ha cercato di possedermi in senso sessuale perché mi desiderava da molto tempo, ma l’ho respinto
TA: e Marin?
KT: Ho sempre considerato quelli come Marin dei deboli e incapaci, sono rimasta sorpresa nello scoprire in lui un nemico coraggioso e forte, qualità che come soldato rispetto, anzi stimo, tuttavia lui ha ucciso mio fratello e lo odio e voglio ucciderlo
TA: lo odio davvero? Lei non ama Marin?
KT: all’inizio non lo conoscevo e quelli come lui li disprezzo, ma col tempo, durante il conflitto, in me è cresciuto un sentimento per lui, contro la mia stessa volontà, che non posso e non voglio accettare
TA: ma non ha mai pensato di mettersi con Marin?
KT: ho commesso crimini di guerra, anche se ubbidivo agli ordini, questa non è una scusa. La popolazione della Terra , gli amici e alleati di Marin, mi odiano e vorrebbero linciarmi, lui mi farebbe da scudo, ed io non voglio essere salvata dall’uomo che ha ucciso mio fratello. Preferisco sfidarlo a duello e farmi uccidere da lui.
TA: ne è sicura?
KT: Quando sono stata sottomessa allo scanner encefalitico dal dottor Quinstein, hanno attraversato il mio subconscio e scoperto che volevo unire le mani con Marin e diagnosticato che avevo desiderio di collaborare con Marin e andare avanti per lo stesso scopo da qualche parte nel mio cuore
TA: ma non riuscirà mai ad accettare l’amore di Marin?
KT: solo alla fine, sulla spiaggia, dopo che mi aveva salvata ancora, mentre il mondo intorno a noi stava morendo, volevo abbracciarlo e ho pianto per non esserci riuscita prima, sono svenuta sfinita, le mie lacrime sono state come stelle cadenti, chiunque può esprimere un desiderio, chissà….






Commenti