Nel cuore di Marin?
- Alberto Schiavone
- 23 mar 2024
- Tempo di lettura: 1 min

➡️ Immaginate di essere presente mentre i vostri amici, alleati e compagni di battaglia vogliono ‘legittimamente’ prima torturare e poi giustiziare la donna che amate in quanto criminale di guerra. Nessuno di loro sospetta il vostro segreto sentimento per lei, vi viene offerta una scusa per giustificare il vostro comportamento in difesa di Aphrodia dalla solita dottoressa: siccome siete conpatrioti c’è in voi un moto di solidarietà, tuttavia questa giustificazione è solo come un salvagente durante una tempesta. Ecco, se ci riuscite, potete capire quello che deve aver provato Marin, quel giorno, mentre portava fra le braccia la donna che ama verso la sala della tortura fra due ali di folla rabbiosa e urlante che la vuole morta, non potendo fare altro che assistere impotente alla tortura dello scanner encefalico che potrebbe bruciargli il cervello, mentre il suo cuore andava in frantumi nella disperazione di un silenzio inconfessabile. Ci vuole molto più coraggio ad affrontare questa situazione piuttosto che afferrare la spada e scontrarsi con gli eserciti di nemici. Non si riesce nemmeno a descrivere adeguatamente questa situazione, mi scuso per i miei limiti con tutti voi. Marin è un grande eroe tragico, grandissimo! E Baldios è un grande capolavoro, grandissimo! Punto ! 🤗




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