Una storia di sguardi come il mare ..in tempesta
- Alberto Schiavone
- 30 mar 2024
- Tempo di lettura: 2 min

Vi consiglio di leggere questo intervento del 1990 per i dieci anni di Baldios di 👉 Hideyuki Motohashi , animatore dello studio Z-5 che ha collaborato con la serie Baldios (già animatore anche di Lady Oscar prima della collaborazione con Ashi Productions e Kokusai Eigasha ndr): “ … alcune delle animazioni in Baldios non erano buone, altre sí, come quella di David nell’ep.29, oppure il Gattler del film che risulta più espressivo di quello della serie. Tuttavia quelle che abbiamo trovato più difficili e divertenti da realizzare sono fra Marin e Afrodia, era un rapporto difficile da realizzare, anche se li vedevamo entrambi sullo schermo in realtà erano sempre su apparecchi nemici o a distanza, gli incontri di persona sono rari, quando animavo Versailles no Bara (Lady Oscar ndr) non avevo questo problema perché i personaggi erano quasi sempre in presenza. La storia di odio e amore fra Marin e Afrodia è quindi fatta di cose non dette, di espressioni rivelatrice e di sguardi interiori, per questo quando sono di persona possono vedere il mare uno negli occhi blu dell’altro, c’è un motivo per cui hanno entrambi gli occhi color del mare , ricordo che qualcuno voleva un Afrodia con gli occhi verdi , ma per fortuna quella idea non è passata (ride). Forse l’animazione più bella del film è quando Afrodia spara a Gattler , c’è tutto : il dolore consapevole di Afrodia che sceglie Marin in modo netto (effettivamente più netto di così 😂 ndr scusate non ho resistito), l’incredulità di Gattler che pensava di controllarla completamente e la sorpresa sbalordita di Marin, che non riesce a credere alla scelta di Afrodia e dalla quale doveva trasparire la speranza di un amore con lei. Marin però è un eroe tragico, la sua speranza viene quasi subito distrutta dal tentativo di suicidio della donna. Ecco, non sono molto soddisfatto di quella animazione, perché non tutti hanno capito che Marin ha deviato il colpo fatale, trasformandolo in una ferita nn mortale. Molti volevano il finale tragico, ma quello c’è stato comunque, che futuro può aspettare i due che si allontanano da tutti su un pianeta morente? Il finale è aperto agli spettatori “





Che sollievo sentire gli sceneggiatori che alimentano le nostre fantasie....e che profondita'....adoro